Echinacea proprietà controindicazioni: originaria del Nord America, l’echinacea è una pianta nota per le sue proprietà immunostimolanti che permettono di prevenire e curare le malattie da raffreddamento, aiutando l’organismo a difendersi da virus e batteri. Oltre a rinforzare il sistema immunitario, l’echinacea vanta altre proprietà terapeutiche, tra cui antinfiammatoria, cicatrizzante e antitumorale.

echinacea Echinacea proprietà controindicazioniL’echinacea è una pianta appartenente alla famiglia delle Composite, genere Helianthee; le specie utilizzate in fitoterapia sono l’Echinacea pallida, purpurea e angustifolia. L’interesse verso questa pianta è da attribuire principalmente alla sua capacità, comprovata da studi scientifici, di favorire le difese immunitarie e accrescere la resistenza agli attacchi infettivi.

Da un punto di vista botanico, l’echinacea è una pianta perenne alta 80-100 cm con rizoma cilindrico e foglie lanceolate provviste di peli. Le infiorescenze sono costituite da fiori sterili di color rosa purpureo alla periferia e fiori tubolosi fertili al centro. Il frutto è un achenio a quattro facce dotato di un piccolo pappo. Alcune virtù attribuitele a livello empirico dagli indigeni del Nord America sono state approvate da studi clinici compiuti già a partire dal 1915 e proseguiti fino ai giorni nostri.

Secondo una recente ricerca è emerso che l’estratto di radice di echinacea ha la stessa efficacia del Tamiflu, un farmaco prescritto per prevenire e curare l’influenza. Nello specifico, è stato approvato l’utilizzo della radice dell’Echinacea pallida per trattare il raffredore e di tutta l’Echinacea purpurea (tranne le radici) per la cura di raffreddore, tosse, infezioni delle vie urinarie e ferite.

I nativi d’America usavano l’echinacea per curare raffreddore, mal di testa e dolori allo stomaco ed esternamente, per trattare ferite, punture di insetti e morsi di serpente. I principi attivi principali dell’echinacea sono: flavonoidi; acido clorogenico e echinacoside; acido cicorico; alchilamidi; polisaccaridi; polifenoli; oli essenziali e resine.

La pianta contiene anche calcio, ferro, magnesio e potassio. Le varie sostanze lavorano in sinergia in modo da modulare l’azione terapeutica dei singoli principi attivi, riducendo le possibili reazioni avverse.

Echinacea proprietà e benefici

  • Proprietà immunostimolante, antivirale e antibiotica

echinacea-2 Echinacea proprietà controindicazioniLa proprietà più nota dell’Echinacea è quella di stimolare il sistema immunitario, aiutando a prevenire e curare le malattie da raffreddamento. L’effetto immunostimolante è principalmente dovuto ai polisaccaridi (arabinogalattano in testa) contenuti nella radice della pianta, e alle glicoproteine. Il meccanismo d’azione avviene tramite un incremento dei globuli bianchi, in particolare dei leucociti designati a fagocitare i microrganismi nocivi.

L’echinacea esplica anche un’importante azione antivirale, dovuta all’acido caffeico e cicorico, ed antibiotica, ascrivibile all’echinacoside, una sostanza capace di bloccare la replicazione dei batteri. Grazie all’azione sinergica dei componenti del fitocomplesso, l’echinacea è indicata nel trattamento di: raffreddore, herpes, influenza e infezioni delle vie urinarie.

  • Proprietà antinfiammatoria

Studi clinici hanno dimostrato la capacità dell’echinacea di ridurre l’infiammazione delle mucose, contrastando efficacemente tosse, bronchite e altre affezioni delle vie respiratorie. La pianta è infatti in grado di stimolare gli ormoni corticosurrenalici, esercitando un’azione antiflogistica e antiartritica simile al cortisone. Tali proprietà sono da attribuirsi ai polisaccaridi ed, in particolare, alle alchilamidi.

  • Proprietà cicatrizzante

L’echinacea inibisce l’azione dell’enzima ialuronidasi, responsabile del deterioramento dell’acido ialuronico, che così può proseguire la sua azione di rigenerazione e cicatrizzazione dei tessuti.

  • Proprietà antiossidante

Una recente ricerca ha messo in luce l’utilità dei derivati dell’acido caffeico (echinacoside e acido cicorico) nella prevenzione del deterioramento del collagene di tipo III causata dai radicali liberi.

  • Proprietà antitumorale

Analizzando gli estratti di echinacea, si è scoperta la presenza di una sostanza (8-pentadecatiene) che, in sinergia con il complesso echinacosidico, agirebbe contro i tumori, considerati “demoni maligni” dagli sciamani che abitavano le pianure del Midwest. Tuttavia, per poter avvalorare l’ipotesi secondo cui l’echinacea avrebbe proprietà anticancerogene, sono necessari ulteriori studi clinici.

Echinacea controindicazioni e modalità di assunzione

Affinché possa espletare efficacemente le sue proprietà terapeutiche nei confronti delle malattie da raffreddamento, è necessario assumere l’echinacea al manifestarsi dei primi sintomi. In commercio, la pianta è reperibile in varie formulazioni: tisane, tintura madre, succo ricavato dalle parti aree, estratti secchi in capsule o compresse.

estratto-di-echinacea Echinacea proprietà controindicazioniIndicativamente, gli estratti secchi, ricchi di polisaccaridi, sono più efficaci come immunostimolanti, mentre le tinture, cariche di polifenoli, sono più indicate come antinfiammatori. Per preparare la tisana, occorre versare un cucchiaino di polvere di radice in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per 5-10 minuti. Filtrare prima di bere.

Le capsule o le compresse da 500-750 mg vanno assunte 2 volte al giorno lontano dai pasti; a scopo preventivo, si consiglia invece la somministrazione di 400 mg/die. Le dosi consigliate di tintura sono di 30-40 gocce da assumere 1 o 2 volte al giorno, a seconda delle esigenze.

In caso di mal di gola e tonsille infiammate, è utile fare dei gargarismi con il decotto di echinacea. Per il trattamento delle infezioni del tratto urinario, si raccomanda la somministrazione di 6-8 ml circa di succo fresco, da frazionare nel corso della giornata. L’echinacea viene utilizzata anche in cosmesi per mantenere la pelle morbida e soda e per trattare rughe, smagliature e acne.

Per questo scopo, si possono utilizzare poche gocce di tintura, la pomata o, in alternativa, anche il decotto applicato con il cotone. Si sconsiglia l’uso dell’echinacea in caso di allergia alle Composite o di ipersensibilità accertata a uno o più componenti; inoltre, la sua azione immunostimolante la rende controindicata per chi soffre di malattie autoimmuni, neoplasie o per chi assume farmaci immunosoppressori.